martedì 29 marzo 2011

Consiglio di bellezza : Labbra curate





Ecco una serie di dritte per rendere splendenti le vostre labbra con una serie di soluzioni ai più comuni problemi in cui potreste incorrere, ecco alcune mie idee:

Labbra screpolate: Servirà una crema con protezione sun protection factor, e ingredienti come biossido di titanioi e ossido di zinco che proteggono da vento, sole e freddo. Anche alcuni rossetti hanno il filtro solare, quindi occhio!

Labbra secche: Si può usare uno stick idratante con emolienti come burro di karitè o cacao. Bisogna applicarlo sul contorno e non scordarsi di applicarne uno strato prima di andare a letto.

Labbra affette da herpes: Usare un trattamento specifico a base di aciclovir, e applicare il rossetto con un piccolo bastoncino cotonato per evitare possibili ricadute.

Labbra con rughe profonde: Bisogna applicare delle creme e balsami che abbiano ingredienti riempitivi delle rughe facendo quindi apparire le labbra più piene e lisce (in farmacia).

Questi sono solo alcuni possibili consigli, perchè la mia idea è che nulla valorizzi di più il nostro viso che delle labbra sane ed attraenti, per cui bisogna mantenerle in forma e morbidissime. 
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Consiglio di bellezza : Scegliere l' ombretto





Non sempre è facile scegliere l'ombretto più adatto al nostro viso, spesso quello che proviamo sul dorso della mana potrebbe poi non donare ai nostri occhi. Vediamo quindi quale ombretto è più adatto alle nostre esigenze

MAT O VELLUTATO: E' quello che dura di più e dona a tutte. Ottimo per qualunque pelle, attenua anche le rughe

BRILLANTE, METALLIZZATO O GLITTER: Meglio stenderlo nell'angolo interno dell'occhio di giorno e su tutta la palpebra di sera. Può evidenziare le rughe delle pelli secche e mature.

GLOSSY O LUCIDO: Il finish trasparente dona lucentezza alla pelle; scegli una formulazione waterproof, durerà più a lungo soprattutto se hai la pelle grassa.

IRIDESCENTE O PERLESCENTE: Per rendere lo sguardo più luminoso va steso su tutta la palpebra di giorno, negli angoli interni degli occhi di sera. Sta bene su tutti i tipi di pelle.
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Maschera purificante naturale





La pelle a tendenza grassa deve essere trattata con delicatezza, per non peggiorare la situazione! 

La soluzione:  
Una maschera purificante e fortificante, che ravviva il colorito, limita l'eccesso di sebo e frena la formazione di punti neri. Inoltre restringe i pori e quindi la pelle non brilla più!

Gli ingredienti:Una tazza
3 cucchiai di miele greco
20 cl d'acqua di rose, dalle proprietà astringenti
6 gocce d'olio essenziale di lavanda, per regolare la secrezione di sebo

La ricetta:  
Mescola il miele con 1 cucchiaio di acqua di rose e 6 gocce di olio essenziale di lavanda. Applica uno strato spesso di questa maschera su tutto il viso, e in particolare sulla zona T (mento, naso, fronte). Lascia in posa per 15 minuti.
Effettua un leggero massaggio con la punta delle dita. Sciacqua.
Ripeti l'operazione una volta alla settimana sulla pelle pulita e asciutta.
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Illuminante naturale per il viso




Fatica, stress, caldo, freddo... l'incarnato diventa opaco. In questi casi esagerare con il make-up non serve!

La soluzione: 
Un rituale idratante in due mosse da ripetere ogni mattina.

Gli ingredienti:
Un piccolo flacone a pompa (20 cl)
Un flacone d'acqua di fiori d'arancio, dalle proprietà idratanti
10 cl d'olio di carota
10cl d'olio di rosa mosqueta, che regola la formazione di sebo

La ricetta: 
Ogni mattina, per tonificare la pelle, usa l'olio di fiori d'arancio. Applicalo abbondantemente sul viso con un battufolo di cotone.
Mescola l'olio di carota con l'olio di rosa e versa il miscuglio nel flacone.
Massaggia il viso con questo cocktail ogni mattina, prima del trucco.
Se hai la pelle molto secca, usa l'olio di argan, e se la pelle è grassa, scegli una miscela di acqua di rose e olio di rosa, per regolare la produzione di sebo.

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Maschere alla frutta per Viso e Collo





Maschere di mela
Contiene vitamine e stende le rughe.
Indicata per pelli avvizzite e pelli grasse.
Preparazione: Sbucciare e grattugiare una mela. Applicare la polta ottenuta sul viso e sul collo.
Tenerla una decina di minuti sul viso, sciacquare.




Maschera alla fragola
Contiene vitamine, riattiva la circolazione, rassoda i tessuti. Indicata per pelli grasse, flaccide.Preparazione: Schiacciare due o tre fragole mature e applicatele, ripassando bene in tutti i punti.
Serve per ridare colorito a una carnagione pallida, per rassodare un'epidermide che tende ad afflosciarsi.





DETERGENTE VISO ALLA FRAGOLA : Prendete cinque fragole ben mature, lavatele e schiacciatele a freddo, amalgamatele fino a formare una sorta di crema, mettete il composto ottenuto sul viso e lasciate agire per 20 minuti.
Sono un’ottima maschera di pulizia anche per pelli miste e grasse.





Maschera alla pera
Contiene vitamine e stringe i pori. Indicata per pelli molto grasse.Preparazione: Schiacciate mezza pera matura, ma non troppo acquosa, stendete la polpa sul viso e sul collo.
Lasciarla sulla pelle fino a quando non si asciuga.



ALTERNATIVA :


MASCHERA VISO ALLA PERA : La polpa della pera è l’ideale per chi ha la pelle mista e grassa.
Sbucciate quindi una pera mediamente matura, tagliatela a pezzi e amalgamate il tutto fino a creare una pasta cremosa. Stendete il composto ottenuto e lasciate agire per circa 15 minuti, fino a quando lo strato superficiale non inizia a seccarsi quindi, risciacquate.
La maschera viso alla pera ha un effetto astringente e vitaminico, da un lato quindi purifica  la pelle, e dall’altro la rivitalizza.





Maschera alla bananaContiene vitamine, nutre e ammorbidisce. Indicata per pelli aride e secche.Preparazione: Schiacciare con una forchetta mezza banana, aggiungere qualche goccia di succo di limone e applicare sul viso e sul collo.
Togliere quando e' asciutta.



ALTERNATIVA :


MASCHERA VISO ALLA BANANA : Un’altra maschera è quella con la banana.
Tritatene una, amalgamatela con un cucchiaio di yogurt e un cucchiaino di miele, (se avete la pelle grassa aggiungete meta cucchiaino di succo di limone), mescolate il tutto, spalmate sul viso e risciacquate  dopo 15 minuti con acqua tiepida.
La pelle ritroverà la morbidezza!





MASCHERA VISO ALL’ ARANCIA Non è indicata per pelli delicate e particolarmente sensibili.Prendete un’arancia, meglio se rossa, spremetene una metà e dall’altra carpitene la polpa. Unite succo e polpa, aggiungete un cucchiaino di farina, meglio se integrale, e yogurt denso, generalmente basta e avanza la quantità contenuta in un vasetto. Stendete sul viso e lasciate agire per 15 minuti.
Questa maschera è un composto antirughe e va bene per dare vitalità e ravvivare la pelle stanca.





MASCHERA VISO ALL’ALBICOCCA : Questo impacco è molto estivo!
Prendete tre albicocche grandi e mature, amalgamate le tre polpe e stendetele sul viso. Massaggiate delicatamente e poi lasciate l’impacco in posa per 15 minuti.
Se volete un effetto rinfrescante, prima iniziare la preparazione della maschera, mettete le albicocche in frigorifero per mezza giornata.
La maschera è delicata e va bene per tutti i tipi di pelle, da colore al viso e contrasta il grigiore dell’inverno appena concluso.





MASCHERA VISO AL KIWI : Il kiwi è duttilissimo. 
Spremete i kiwi, per il viso ne stano due ben maturi, e aggiungete un cucchiaino di miele, meglio se di acacia che non cristallizza, (se la pelle è grassa aggiungete al composto un cucchiaio di argilla verde o bianca), ed ecco pronta una maschera rigenerante per il viso, da lasciare in posa per 15 minuti.
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Maschera sbiancante per l' epidermide N° 2





Ingredienti:

- 10g di succo di limone;
- 10g di succo d'arancia;
- 10g di polpa di frutti di rosa canina (privati dei peli pungenti interni);
- 60g di acqua di fiori d'Arancio;
- 5g di sorbitolo;
- 4g di farina di semi di carrube

Preparazione:

Mescolate tutti gli ingredienti e applicate il composto sul viso.
Questa maschera dona un colorito più luminoso alla pelle.
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Maschera sbiancante per l' epidermide N° 1




E’ una maschera adatta a tutte le pelli e a tutte le età, tranne che alle pelli eccessivamente aride.

Preparazione:
 Mescolare 20 g di amido di mais con tanta panna liquida (vegetale) quanta ne serve per ottenere una pastella cremosa e densa.
Applicare su viso e collo finché si sente la pelle "tirare". Toglierla delicatamente con un spugnetta umida, sciacquare con abbondante acqua tiepida, picchiettare con tonico e applicare una buon crema idratante. Può essere ripetuta una volta alla settimana con grande beneficio della pelle che risulterà luminosa, liscia e setosa.
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Maschera alla Rosa Canina (è schiarente, tonificante e levigante per ogni tipo di pelle)




Procedimento:
 1. Aprite ogni drupa* e asportate molto bene la peluria interna, quindi lavatele per togliere ogni residuo, asciugatele e
mettetele nel frullatore.
      *una manciata di drupe (i frutti rossi che maturano nel tardo autunno) di rosa canina.
2. Quando sono diventate una crema fluida sono pronte per essere usate da mettere sul viso e sul collo e lasciate agire per 10-15 minuti.
3. Poi una volta rimossa la maschera, sul viso perfettamente asciutto, passate, con un batuffolo di cotone, acqua di rose.

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Maschera al lievito di birra per la pelle opaca




Ingredienti:
-3 cucchiaini di lievito di birra secco;
-una tazzina da caffè di acqua;
-2 cucchiai di acqua di rose.

Procedimento: Sciogliete nell’acqua il lievito di birra a temperatura ambiente. Quando avrete ottenuto un composto cremoso aggiungete l’acqua di rose e mescolate finché non si sarà ben incorporata.

Utilizzo: Stendete la maschera sul viso ben pulito e lasciate riposare per 15 minuti, quindi risciacquate con abbondante acqua fredda.
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LEMON RUB (per schiarire la pelle)




Ingredienti: 
2 limoni interi
1 cucchiaio di puro olio vegetale

Procedimento: Prima lavate i limoni con acqua molto calda, spazzolateli energicamente, e asciugateli bene . Grattugiate tutta la scorza e lasciate asciugate su un panno. Quindi l'olio vegetale alla scorza già seccata ottenendo una poltiglia.

Applicazione ed effetti:Questa vecchia ricetta inglese non è destinata a una pulizia quotidiana della pelle: si adopera piuttosto a intervalli di circa 15 giorni per schiarire e raffinare la carnagione. Spalmate il composto ottenuto sul viso ben pulito e frizionate con movimenti circolari, facendo attenzione a non graffiare la pelle, per circa 5 minuti. Risciacquate con abbondante acqua calda.
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Pedicure Fai-Da-Te ( Pediluvio)



Procedimento:
Sciogliere in un po’ di acqua calda qualche goccia di olio essenziale calmante o rinfrescante(lavanda, salvia, rosmarino), poni l’infuso in una bacinella e immergere i piedi per 5-10 minuti. Dopo occorrerà prendere una pietra pomice e strofinare la parte dura dei piedi. Per le zone meno dure basterà una crema esfoliante per il corpo. Finita la rimozione della pelle dura, cospargere i piedi con una crema idratante per dare sollievo al tessuto arrossato. Spargere la crema é molto importante altrimenti dopo pochi giorni la pelle tornerà ancora più dura. Infine, applicate se lo desiderate, lo smalto. Meglio privilegiare tonalità chiare per creare più armonia, e fa risaltare la cura del piede. 
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Beauty Pills - Consigli di bellezza casalinghi! u.u



** CAPELLI**

* Per avere dei capelli vigorosi e mantenerli più tempo in piega,dopo averli lavati,frizionateli con del succo di mela renetta( quella con la buccia ruvida e dal colore giallognolo)

*Se avete i capelli grassi,quando li lavate passateci un litro di acqua tiepida in cui son stati sciolti 2 cucchiai di sale, e poi risciacquate

*Se avete i capelli elettrizzati, spruzzatevi un pò di lacca sulla mano,e passatela su tutta la capigliatura velocemente

*Per schiarire leggermente i capelli, pettinateli per un periodo con un pettine bagnato al succo di limone

*Se avete i capelli secchi, aggiungete al vostro shampoo un cucchiaino di aceto di mele. Fatelo però al massimo 2-3 volte al mese!

*Per rendere più brillanti i capelli grassi, mescolate una tazza di aceto di mele a 4 tazze di acqua calda, lasciate a riposare per mezz'ora circa. Applicatelo sui capelli prima dell'ultimo risciacquo, che dovrà esser effettuato con abbondante acqua tiepida


*Rimedio semplice e veloce per prevenire il più possibile le doppie punte: passate dell'acqua fredda sulle punte come ultimissimo passaggio.

*Limitate il più possibile l'uso del phon! Oltre a rendere aridi i capelli, il calore fisserà le impurità che si depositeranno sui capelli,rendendoli quindi più opachi! D'estate abolitelo totalmente ;)

*Se andate di fretta e avete i capelli non proprio pulitissimi, passateci un pò di borotalco.. Questo assorbirà il grasso dei capelli e potrà renderli presentabili, per un giorno al massimo!

**DENTI**

*Per avere denti bianchissimi, passate sul vostro spazzolino del bicarbonato di sodio con acqua. Fatelo al massimo una volta a settimana,altrimenti lo smalto si graffierà!

*Alternativa al bicarbonato di sodio,gli spinaci!! :D strofinate le foglie di spinacicrudi sui denti

*Altra alternativa per denti più bianchi? Acqua ossigenata, da mettere in quantità minima sullo spazzolino inumidito. Ripetere al massimo per 1 volta a settimana

*Per limitare il mal di denti, fate bollire mezzo spicchio di aglio in un bicchiere di vino. Fatto ciò, togliete l'aglio e fate degli sciacqui

*Alito pesante?Sciogliete un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere d'acqua,e fate degli sciacqui


**LABBRA**

*Per limitare e prevenire lo sfogo dell'odiatissimo Herpes, appena sentite che si sta formando sul labbro,passateci con un cotton fiocc qualche goccia di aceto.
In alternativa, alcool, sempre prima che spunti
Altra alternativa: Argilla verde, si compra in erboristeria e va applicata e tenuta su preferibilmente per tutta la notte

*Quando vi bruciate le labbra con degli alimenti troppo caldi, copritele con del bicarbonato e passateci sopra un cubetto di ghiaccio, e per la lingua, tenete in bocca del latte freddo, passerà tutto quanto ^^

*Per evitare le screpolature, massaggiate ogni mattina le labbra con uno spazzolino morbido

*Se il freddo screpola le vostre labbra, passateci sopra della mollica di pane, è un'ottima alternativa al burrocacao :D



Ricette di bellezza fai-da-te... secondo natura!


MASCHERA NATURALE DI EMERGENZA
1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di latte fresco, 1 cucchiaino di farina bianca. In posa sul viso per 15 minuti. Risciacquare con acqua tiepida.

MASCHERA NATURALE CONTRO I PUNTI NERI
1 pezzetto di zucca gialla lessata, 1 cucchiaio di panna fresca. In posa sul viso per mezzora. Risciacquare con acqua tiepida.

MASCHERA NATURALE PER LA PELLE GRASSA
1 cucchiaio di miele e 1 cucchiaio di pomodoro fresco. In posa sul viso per 20 minuti. Risciacquare con acqua tiepida.

MASCHERA NATURALE PER PELLE MOLTO SECCA
Burro di capra. In posa sul viso per 20 minuti.

MASCHERA ANTIRUGHE FAI-DA-TE 
1 patata lessa, 1 cucchiaio di yogurt. In posa sul viso per 20 minuti. Risciacquare con acqua fresca oppure utilizzare 1 tuorlo d'uovo, la polpa di mezza mela.

MASCHERA NATURALE PER RIDURRE LE OCCHIAIE
1 tuorlo, 1 cucchiaio di miele millefiori, 1 cucchiaio d'olio di oliva, 1 cucchiaio di latte fresco. In posa per 10 minuti. Risciacquare con acqua tiepida alternata a fresca.

LOZIONE NATURALE PER PULIRE IL VISO 
1 tazzina di latte fresco, delle foglie di menta. Intingere un batuffolo di cotone e passarlo più volte su viso, labbra, collo. Ripassare con un batuffolo bagnato.

BALSAMO FAI-DA-TE PER I CAPELLI
Dopo averli lavati. Passare sui capelli del latte fresco o della panna. Lasciare agire per 15 minuti. Nell'ultimo risciacquo aggiungere 1 cucchiaio di aceto.




Qualche consiglio per una buona salute all' antica! 


RIMEDI NATURALI CONTRO MAL DI GOLA
Fare gargarismi con succo di 2 limoni diluiti in mezzo bicchiere d'acqua e sale.

RIMEDI NATURALI PER LA GOLA INFIAMMATA
Fare dei gargarismi con un infuso di acqua bollente e foglie di basilico fresco.

RIMEDI NATURALI CONTRO LA RAUCEDINE
Centrifugato di carote fresche e 1 cucchiaino di miele. Bere durante la giornata.

RIMEDI NATURALI PER SEDARE LA TOSSE
Bere il succo di 1 limone con 1 cucchiaio di miele.

RIMEDI NATURALI CONTRO IL MAL DI TESTA
Tagliare delle fette di patata e metterle sulla fronte fermate con un foulard.

RIMEDI NATURALI PER LA CONVALESCENZA
Mangiare pomodori crudi molto maturi o berne il succo.

RIMEDI NATURALI PER COMBATTERE L'ALITO CATTIVO
Fare bollire 1 litro d'acqua e a fuoco spento unire 30 grammi di foglie fresche di menta. Lasciare in infusione per mezzora. Una volta freddo usare l'infuso per sciacquare la bocca.

RIMEDI NATURALI CONTRO IL SUDORE
Passare sotto le ascelle la polpa di 1 limone più volte al giorno. E naturalmente,non dimenticate un ottima alternativa naturale, l'allume di potassio

BAGNO CONTRO LA STANCHEZZA
Far bollire 100 grammi di rosmarino in 2 litri d'acqua per 10 minuti. Coprire e lasciare riposare. Filtrare e versare il decotto nell'acqua del bagno. Immergersi per 15 minuti.

CONTRO I FORUNCOLI
Strofinare sul foruncolo una fetta di cipolla 2 volte al giorno.
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Fasi lunari e curiosità sulla Luna





Luna nuova

Questa breve fase è un momento di passaggio e grande trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice. Ad esempio, chi digiuna in luna nuova, previene molte malattie poiché il corpo ha una maggiore capacità di disintossicarsi; è il giorno più propizio per liberarsi dalle cattive abitudini; alberi malati, dopo la potatura (che deve avvenire in luna calante), possono guarire.
Lo stesso tipo di energie della luna nuova si possono ritrovare nella donna nei giorni di flusso mestruale: sono giorni di rilascio di energie e trasformazione, in cui l’energia fisica e quella mentale sono al minimo, affiorano le emozioni e l’estrema sensibilità che caratterizza questi gg può rendere il mondo esterno troppo pesante da affrontare. Biologicamente, l’ovulo non fecondato è stato rilasciato e ora viene espulso dal corpo.
La forte energia rinnovatrice che si sprigiona in questa fase agisce con le caratteristiche della costellazione che la luna sta attraversando, dando un forte e costruttivo slancio vitale ai nativi di quel particolare segno e alla parte del corpo che è associata a quel segno.


Luna crescente

Questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia. E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tard
La luna si trova dietro la terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. Questa fase è un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini. In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia sia fisica che emotiva.
ano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti. La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante. In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie. Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante. Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.



Luna piena

La luna si trova dietro la terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. Questa fase è un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini. In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia sia fisica che emotiva.


Luna calante

Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi. Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare. E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra. Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.

Abbiamo associato le energie delle 4 fasi del ciclo lunare alle energie che caratterizzano le 4 fasi del ciclo mestruale: i 2 cicli possono essere:
- allineati, quando cioè la mestruazione avviene in luna nuova. In questo caso l’influenza lunare è analoga a quella del ciclo mestruale, quindi durante tutto il ciclo si ha un effetto di amplificazione: massima fertilità, massima vulnerabilità, massima introspezione
- in opposizione, quando cioè la mestruazione avviene in luna piena. In questo caso l’influenza lunare è di tipo opposto rispetto alle energie del ciclo mestruale, quindi durante tutto il ciclo si ha un effetto di compensazione (equilibrio) oppure di contrasto (instabilità emotiva elevata).




La Luna : tra mistero e leggenda

Da tempo immemorabile alla Luna si attribuiscono i più svariati effetti sul comportamento degli uomini e quando non riusciamo a spiegare un fenomeno lo imputiamo ai "capricci" della Luna.

Da tempo immemorabile alla Luna si attribuiscono i più svariati effetti sul comportamento degli uomini: instabilità emotiva, romanticismo, insicurezza, licantropia, vampirismo. Molte tradizioni e scuole spirituali hanno usato la notte di plenilunio per condurre pratiche e ritualità di crescita intellettuale. Da sempre quando non riusciamo a spiegare un fenomeno, lo attribuiamo ai "capricci" della Luna. Si dice che nei giorni di plenilunio le ferite sanguinino di meno, le sale parto siano più affollate, i sogni più lucidi, le erbe medicinali più efficaci e sembra addirittura che l’autostima aumenti e ci si senta più belli. Leggende o verità? C’è chi ha provato a fornire una base “scientifica” a queste superstizioni, non riuscendo, il più delle volte a trovare una dimostrazione statistica. Ma le leggende sono dure a morire.



Vino

Vi piace il vino fermo? La leggenda vi dice di imbottigliarlo in luna calante, così il mosto fermenterà più lentamente.
Sembra che tenere d’occhio le fasi lunari sia indispensabile per produrre un buon vino. In realtà l’attrazione gravitazionale e la luminosità lunari sono troppo deboli per scatenare reazioni biochimiche così complicate.




La luna, l'orto e le credenze popolari
Sin dall’antichità più remota la luna ha sempre affascinato l’uomo che nei suoi cambiamenti ha letto, tra le tante, l’allegoria dell’instabilità della fortuna e dell’umore delle persone.
Per molte popolazioni essa è servita a misurare il tempo, ad esempio per gli Indiani d’America come per gli Ebrei, il cui calendario segna l’inizio del mese a ogni novilunio (1). Niente di più logico che reputare influenzati dai cambiamenti della luna fatti ricorrenti o comportamenti da tenere. Gli studenti peregrinanti avevano visto nelle fasi lunari l’allegoria dell’instabilità della fortuna: Oh Fortuna, velut luna status variabilis, semper crescis aut decrescis.. (Oh Fortuna, dallo stato variabile come la luna, sempre cresci o decresci..).

Questa similitudine del comportamento della luna con l’andamento della fortuna è sfruttata dal popolo per giocare al lotto: per vincere bisogna giocare i numeri bassi nelle due prime fasi lunari, gli alti nelle ultime due.
È consigliabile avere in tasca dei denari al momento in cui si vede la luna nuova: si sarà sicuri che essi aumenteranno con il passare dei vari quarti.
E una similitudine trasposta in un proverbio popolare francese recita: Temps, vent, femme et fortune se changent comme la lune (Tempo, vento, donna e fortuna cambiano come la luna). Nel linguaggio comune qualcuno dal comportamento imprevedibile.


La luna nelle credenze popolari e nelle tradizioni contadine

La gente di campagna le ha sempre riconosciuto influssi sulle coltivazioni e gli allevamenti. Alcune credenze popolari e tradizioni contadine del nostro Paese riportano che chi è nato di lunedì (giorno della luna) sia lunatico; mentre chi è imbronciato si dice abbia la luna.
In inglese lunatic indica una persona pazza, forse perché si credeva che la pazzia fosse provocata dall’aver dormito con la testa esposta ai raggi lunari.

Nella vita agricola tradizionale moltissimi comportamenti erano governati dall’alternanza delle fasi del nostro satellite. Non per niente su molti mercati di paese verso la fine dell’anno erano diffusi i lunari che indicavano, oltre al calendario, le fasi della luna.
Molto importanti meteorologicamente erano due lune, quella di marzo e quella di settembre: La luna de marso la de governa sete (La luna di marzo ne controlla sette), ovvero il tempo che fa durante la luna di marzo lo farà per sette successive lune. Altro proverbio popolare recita: A la luna settembrina, sete lune se ghe inchina (Alla luna settembrina, sette lune le si inchinano). In Abruzzo si crede che basti sfregare con una mano dei porri ed essi scompariranno nel preciso momento della luna nuova.

Chi ha la faccia macchiata da una voglia di vino, caffelatte, o da lentiggini, basta che guardi fisso la luna per un’intera lunazione, facendo il gesto di pulire la voglia con la mano e al sorgere della luna nuova tutte le macchie saranno sparite.
In Friuli, per far sparire i calli si dice di raschiarli con un osso nel minuto preciso in cui si fa la luna nuova, e gettar via l’osso senza guardare dove va a cadere: entro dodici-quindici giorni il callo sarà guarito. Anche i capelli vanno tagliati a luna vecchia, se si vuole evitare che ricrescano in fretta.

Si credeva inoltre che la luna fosse abitata. Prima che gli astronauti vi ponessero piede, la gente vedeva nelle macchie lunari l’immagine di Caino con un fascio di spini sulle spalle. Lo ricorda anche Dante (1265-1321) al secondo canto del Paradiso: “Ma ditemi, che son li segni bui di questo corpo che laggiuso in terra fan di Cain favoleggiare altrui?”. Altri dicevano di vedervi distintamente Adamo ed Eva che Dio mandò spersi sulla luna e che portavano un mazzo di spini in mano. Altri meno religiosi vi avvistavano un avaro che era andato sulla luna a nascondere un sacco di denari. Tutte cose molto più romantiche di quello che la scienza con le immagini di una superficie brulla tormentata da crateri ci ha inesorabilmente mostrato.

Secondo le credenze tramandate dalla tradizione popolare, ma anche in seguito all’esperienza acquisita di generazione in generazione attraverso i secoli, si può notare come la maggior parte dei vecchi contadini tenga in molta considerazione le fasi lunari nelle diverse pratiche agricole: semina, messa a dimora, innesti, potatura, raccolta, vinificazione, taglio della legna, ecc.
La semina e il trapianto dei fiori vanno eseguiti a luna crescente, così come la messa a dimora di siepi e arbusti. Con la fase di luna calante si eseguono le potature invernali ed estive delle siepi. Nell’orto, peperone, pomodoro e melanzana seminate a luna calante presentano uno sviluppo più limitato e una produzione più elevata.


Tutti i trapianti delle specie che normalmente vengono seminate in semenzaio (peperone, basilico, pomodoro, melanzana, lattuga, cavolo, broccolo, cavolfiore, sedano, porro, cipolla, ecc.) vanno eseguiti a luna nuova o luna crescente. In questa fase le piantine superano rapidamente la cosiddetta crisi di trapianto, presentano un buon attecchimento ed una buona ripresa vegetativa. Sempre nell’orto, per ottenere primizie, si deve seminare a luna crescente
Le fasi lunari in campagna vengono definite così:

Luna crescente o luna nuova: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di crescita. Si riconosce dalla posizione della gobba della mezzaluna che è volta a ovest (Gobba a ponente, luna crescente). La luna crescente vale fino alla fase di luna piena.

Luna calante o luna vecchia: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di calo. Si riconosce dalla gobba della mezzaluna che è volta a est (Gobba a levante, luna calante). La luna calante va dalla fase di luna piena alla completa estinzione della parte visibile. A luna calante si eseguono la potatura invernale e la potatura verde estiva, si tagliano le marze per gli innesti di fine inverno, si vendemmia, si lavora e si concima il terreno sotto il frutteto.
In campo, il taglio del fieno dovrebbe essere fatto a luna calante, si essiccherà più lentamente ma si conserverà meglio. La semina con le specie idonee per il sovescio e il sovescio stesso (pratica che riguarda l’interramento di piante verdi, falciate in fase di piena fioritura, intesa a migliorare il contenuto di sostanza organica del terreno) vanno eseguiti entrambi a luna calante.

La semina delle essenze foraggere e dei cereali dovrebbe essere eseguita a luna crescente.
In cantina, con la pigiatura dell’uva a luna crescente la fermentazione del mosto è più rapida, con luna calante la fermentazione è più lenta e più regolare. Il travaso e l’imbottigliamento vanno sempre fatti a luna calante: se l’imbottigliamento viene effettuato a luna crescente, il vino non è stabile, può riprendere la fermentazione in bottiglia e il vino può rimanere poco chiaro. Chi vuole un prodotto frizzante deve imbottigliare a luna crescente.
Negli allevamenti, la macellazione del maiale e la produzione di insaccati, prosciutti, coppe, pancette arrotolate, ecc. è meglio farle a luna calante.

Semina”Quando scema la Luna, non seminar cosa alcuna”, dice un proverbio. Ovvero, se non vuoi buttar via tutta l’insalata, non  piantarla in luna calante. E se dovete potare dell’erbaccia fatelo in luna crescente, altrimenti ricrescerà più forte di prima. Da secoli il mondo agricolo si affida a trucchi come questi per la buona riuscita delle sue pratiche, ma anche in questo caso non ci sono dei riscontri effettivi.

Capelli
Capelli secchi e sciupati? La leggenda consiglia di spuntarli nelle notti di luna piena per averli più forti e sani. Invece si dice che tagliare i capelli in luna crescente li faccia ricrescere più velocemente. In realtà, studi effettuati a riguardo dicono che  la forza attrattiva della Luna è troppo debole per avere effetti benefici sulle nostre chiome.
CicognaC’è chi sostiene la teoria secondo cui una posizione favorevole della Luna, permetterebbe di rimanere incinte, di ridurre il rischio di aborti e addirittura di conoscere il sesso del bambino ancora prima di averlo concepito. Questa teoria però è smentita dalla comunità scientifica, secondo cui le nascite si distribuiscono equamente nell’arco del ciclo lunare perché nè la forza, né il bagliore del nostro satellite possono garantire l’arrivo di un bebè. E' possibile che la natura abbia affidato la responsabilità di un compito così delicato a un satellite spesso oscurato dalle nubi?
Wall StreetNon è chiaro se abbia qualche responsabilità sulla recente crisi economica, ma la Luna secondo alcuni analisti finanziari, giocherebbe un ruolo chiave nel determinare l’andamento della Borsa mondiale. Infatti, si dice che le fasi lunari possano influenzare l’andamento dei mercati finanziari. In realtà, è stato dimostrato che per vedere le prime rendite finanziarie apprezzabili servono impegno costante e operazioni a lunga durata. Seguire i capricci lunari non paga.
AnimaliSecondo la leggenda, la Luna piena stimola l'aggressività degli animali, che sfogano la loro rabbia morsicando. Infatti è stato statisticamente dimostrato che la probabilità di essere azzannati da un cane raddoppia nei giorni prossimi al plenilunio.
Ladri e assassiniSi dice che il plenilunio stimoli crimini e comportamenti antisociali. In realtà gli studi sull’argomento sono molto contraddittori: per ogni ricerca positiva, ce n’è una che la nega.

Suicidi
Sempre secondo la leggenda, i giorni di Luna piena sono quelli con il maggior numero di suicidi, In realtà, i dati statistici mostrano che i suicidi si ripartiscono uniformemente nel tempo.Quindi l’individuo non risulta influenzato, nei suoi propositi, dalla presenza o assenza in cielo della Luna.

Donne
Si dice che nei giorni di Luna piena le donne diventino tutte un po’ più “lunatiche”. Sarà un caso? Macché. La Luna è femmina.

 


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Principio Celtico


Parliamo del Calendario Celtico degli alberi, creato con l’antico alfabeto Ogham, a cui ogni pianta corrispondeva una lettera.
In Irlanda i celti, prima dell’arrivo dell’alfabeto latino, hanno posseduto una scrittura originale, con documentazione che risale intorno al VI e VII sec.
Questo alfabeto era strutturato sui tredici mesi solari dell’anno lunare, di 28 giorni ognuno. Robert Graves ha collegato il calendario a tredici consonanti, in cui i relativi nomi sono ancora nell’alfabeto irlandese dei nomi degli alberi.


CALENDARIO CELTICO DEGLI ALBERI

LUIS: Sorbo 21 gennaio – 17 febbraio
NUIN: Frassino 18 febbraio – 17 marzo
FEARN: Ontano 18 marzo – 14 aprile
SAILLE: Salice 15 aprile – 12 maggio
HUATH: Biancospino 13 maggio – 9 giugno
DUIR: Quercia 10 giugno – 7 luglio
TINNE: Agrifoglio 8 luglio – 4 agosto
COLL: Nocciolo 5 agosto – 1 settembre
MUIN: Vite 2 settembre – 29 settembre
GORT: Edera 30 settembre – 27 ottobre
NGETAL: Tasso 28 ottobre – 24 novembre
RUIS: Sambuco 25 novembre – 22 dicembre
IL SEGRETO DELLA PIETRA GREZZA 23 dicembre
BEITH: Betulla 24 dicembre – 20 gennaio






Gli antichi celti associavano ai giorni dell'anno un albero le cui virtù avrebbero influito sui nati di quel particolare giorno. Il calendario celtico prevede che il primo giorno dell'anno coincida con il primo giorno di Novembre.

L'anno era diviso in quattro trimestri: Samain (dal 1 novembre), Imbolic (dal 1 febbraio), Bealtaine (dal 1 maggio) e Lúnasa (dal 1 agosto).

I 21 alberi individuati dalla cultura celtica caratterizzano ciclicamente le persone nate nei diversi periodi

Abete
dal 2 all'11 gennaio - dal 5 al 14 luglio
L'Abete è stato considerato con rispetto fin dalla notte dei tempi ed è uno degli alberi più antichi. Eterno scopo della vita dei nati sotto questo segno è la Ricerca, votata verso la verità e verso gli ideali. L'Abete è vitale e battagliero e non rinuncia mai alla lotta in qualunque campo con chi lo vuole superare. Si lascia però poi andare in un'ondata di tristezza al momento dell'inevitabile
vittoria. L'Abete è un amante fedele e totale, a volte addirittura soffocante in certe manifestazioni.
E' onesto ma suscettibile. La positività del Castagno e la Betulla sono in grado di conferire ulteriore sano vigore ai nati sotto questo segno, e di fornire le spinte necessarie per migliorare e progredire. L'Abete nell'età più matura è una persona deliziosa, per niente acida o lamentosa, anche se l'ambizione spesso soffoca la sua esuberante e simpatica energia. L'Abete è sia intimorito che attratto dalla metafisica e, se cede al richiamo di questa materia, diventa un esperto conoscitore del mondo astratto e fantastico.

Olmo
dal 12 al 24 gennaio - dal 15 al 25 luglio


Conformista in modo quasi disarmante, il nativo del segno dell'Olmo crea simpatia ed ammirazione in chi gli è vicino. Il loro moralismo gli impedisce però di approfittare fino in fondo dei favori che la loro simpatia si guadagna. La franchezza e la generosità dell'Olmo sono ottime per placare la confusione di segni ben più introspettivi, tipo il Salice ed il Pioppo. L'Olmo ha una grande fiducia nella natura umana, è sempre alla ricerca della giustizia, e rimane deluso troppo spesso dalle brutte esperienze. In questo caso, nella maturità, il nato sotto questo segno può rischiare di perdere le sue belle qualità sognatrici sotto il peso di questo lato negativo della vita.
L'imponenza del Fico o dell' Ulivo spesso spaventano i nati dell'Olmo, che invece dovrebbero accostarsi ad essi con fiducia. L'autorità propria di questi segni potrebbe indirizzare più realisticamente le vedute dei semplici e fiduciosi Olmi.

Cipresso
dal 25 gennaio al 3 febbraio - dal 26 luglio al 4 agosto


Il Cipresso, con il suo verde perenne, è sempre stato simbolo di longevità. I nati di questo segno invecchiano infatti discretamente, senza eccessivi tormenti. Il Cipresso è di natura tollerante, spesso trascura i propri affari e si dedica con altruismo a quelli degli altri, a volte non presta le cure necessarie nemmeno alla propria salute. Franco e rustico, il Cipresso sembra saper comunicare sia con gli uomini che con le forze principali della natura, comprendendo come per istinto il vento, i segnali delle acque e gli indizi della terra. Il Cipresso ha un reale culto per l'amicizia e possiede un gusto profondo per il buonumore e la buona compagnia. Il piacere della sua presenza lo rende perciò indispensabile in società. Anche i più "musoni" fra i Cipressi sanno farsi amare. Nell'adolescenza spesso tentano di volare con le loro ali per ricercare una reale autonomia. Un Cipresso potrà trascorrere tranquillamente la vita intera a fianco di una Betulla o di un Ulivo, mentre la compagnia trainante di Faggi e Olmi non è adatta a lui.

Pioppo
dal 4 all'8 febbraio - dall'1 al 14 maggio
dal 5 al 13 agosto - dal 3 all'11 novembre


Questi alberi sono consacrati al regno degli eroi morti in battaglia ed i nati nel segno del Pioppo sembrano ereditare la consapevolezza della vanità dell'esistenza, ed una predisposizione al pessimismo. Sono individui contemplativi che spesso amano indugiare lo sguardo sulle bellezze della natura, anche se a volte il loro eccessivo senso critico non permette loro di godere appieno dei piaceri della vita. La tendenza a rinchiudersi in se stessi va combattuta frequentando i solidi Meli e le Querce, ricche di energia.
I Pioppi sono in genere degni di fiducia e sanno esprimere la loro gentilezza e un reale senso di responsabilità. Il Pioppo dovrebbe evitare il lacrimoso Salice ed alimentare la propria sete di sapere presso i sapienti Tigli.

Bagolaro
dal 14 al 23 agosto - dal 9 al 18 febbraio


I nati sotto il segno del Bagolaro conducono spesso una vita inconsueta ed affascinante e rimangono scolpiti nella memoria di chi gli vive accanto. Un Bagolaro non dimenticherà mai la prima scoperta, la prima avventura, la prima conquista, la prima trasgressione. I nati sotto questo segno amano brillare in società e sovente sprecano le loro energie pur di farsi notare. Sono nemici giurati della noia e spesso, se non trovano la loro strada nel cabaret, nell'improvvisazione o nel canto, trovano comunque attività che richiedono creatività e fantasia.
Sono intelligenti ed insolenti, ma devono però prestare attenzione a non farsi influenzare dagli altri, soprattutto non devono lasciarsi trascinare in giochi di cui non conoscono la portata. Per loro fortuna, la dea bendata guarda spesso con occhio benevolo i Bagolari e quindi le loro pazzie non si concludono quasi mai negativamente. I Bagolari sono spesso affascinati dai Pini e dalle Querce, ma solo la calma rassicurante del Frassino potrà bilanciare efficacemente la loro mente effervescente.

Pino
dai 19 al 29 febbraio - dal 24 agosto al 2 settembre


Dall'adolescenza in poi il nato sotto il segno del Pino amerà la perfezione, un certo ordine, e anteporrà spesso il dovere al piacere. Queste caratteristiche, assieme alla consapevolezza della sua forza fisica, fanno spesso sì che il Pino nutra profondo disprezzo per i compromessi, e che non sia molto interessato alle pene degli altri.
Si tratta di un segno intelligente, ma oltremodo implacabile, e conduce i suoi affari, denaro, amore, carriera, senza un minimo segno di cedimento. In questa barriera impenetrabile si crea un varco solo per lasciar penetrare l'amore: il fuoco della passione travolge il Pino e lo lascia senza difese in preda ad un sentimento più forte di qualunque altra cosa. L'antipatica tendenza al
perfezionismo dei nati sotto questo segno potrà correggersi grazie agli impulsi sentimentali accumulati durante gli anni. Un po' della follia dei Bagolaro potrà non guastare.

Salice
dall'1 al 10 marzo - dal 3 al 12 settembre

Il Salice è un albero che si abbandona languidamente ai capricci del vento ed è da sempre simbolo di nostalgia. I nati di questo segno ne ereditano la nostalgia ed hanno una forte tendenza alla malinconia. Nel tentativo di contenere questa caratteristica, il Salice si spinge verso la libertà, anela ricercare, intuire, sedurre. In genere i nati sotto questo segno sono piuttosto egoisti e
potrebbero essere degli ottimi artisti se riuscissero ad accompagnare il gusto per il dramma con un ironico senso della messinscena. l terrore del tempo che passa, l'angoscia di subire degli abbandoni, temporanei o definitivi, ed il terrore superstizioso della morte rendono spesso il Salice un amante infedele. Per giustificare la tendenza alla tristezza, questo segno si circonda anche nella vita quotidiana di eventi patetici, influenzando anche la vita di chi gli sta intorno. In cambio, il Salice riesce a dare un amore molto tenero e sensuale. I Faggi o gli Ulivi, capaci di non cedere a questo influsso melodrammatico, ne sapranno approfittare

Tiglio
dall'11 al 20 marzo dal 13 al 22 settembre


I Tiglio dedicano all'amicizia e alla compassione per gli altri buona parte della loro vita. E' un segno che ha forti legami con il sonno e l'ipnosi, sa come rendersi indispensabile, creando con facilità una certa dipendenza negli altri. In caso di necessità per aiutare gli amici sanno mentire con convinzione, riescono normalmente a donare una persistente sensazione di calma. Comunque, il vero carattere del Tiglio è distante dalla menzogna e dalla falsità. Cercando di mimetizzare la loro delicatezza d'animo, i nati sotto il segno del Tiglio - che cercano sovente il successo in società -, non riescono a controllare le sottigliezze diplomatiche.
Hanno bisogno di partner tranquilli e ricchi di fantasia dato che i Tiglio sono dotati di un'intelligenza concreta e razionale, di corto raggio. Normalmente hanno essere molto in sintonia con i bambini e sanno dimostrarsi genitori forse un po' apprensivi ma affidabili ed efficaci.

Quercia
21 marzo


La Quercia si riconosce in ogni epoca come simbolo di forza. Robusta e regale, rappresenta il periodo in cui tutte le forze della natura si ridestano e si rinnovano, è il simbolo della giustizia. Gli stessi nati nel segno della Quercia ispirano stima e considerazione. Le doti migliori che possono usare sono la loro saldezza e la loro perseveranza. Apprezzano condividere con gli altri svaghi e obblighi. Dato che sono estremamente fedeli alla parola data, che sono autoritari e vigorosi, non sempre riescono a vivere la loro indipendenza in modo sereno. Sono portati a momenti di depressione più per la fiducia tradita che per crisi d'amore. I nati del segno maturano con l'età, imparando ad usare clemenza e comprensione sia verso gli altri che verso se stessi.

Nocciolo
dal 22 al 31 marzo dal 24 settembre al 3 ottobre

I nati sotto questo segno, presentano fattezze lineari, sottili, tanto nel volto quanto nel corpo, sono dall'apparenza delicata; spesso il Nocciolo non si nota nel gruppo. Quest'aspetto mite mimetizza molto bene la realtà prepotentemente coinvolgente delle sue energie. I Noccioli si possono assumere come esempio di pazienza e testardaggine, sanno usano fino al
limite del mistero la loro abile discrezione. Si lasciano spesso avvicinare dalle altre persone (soprattutto da Salici e Tigli) chiedendo amore e dolcezza, sfruttando anche le loro doti telepatiche, per poi in modo sconcertante dissuaderli con energia. Può risultare una esperienza
pericolosa collaborare o innamorarsi di un Nocciolo. I nati sotto il segno del Nocciolo tendono a fantasticare, soprattutto mitizzando gli anni passati, in particolare dopo i quarant'anni. Rischiano di rinchiudersi in un universo fatto di storie, sentimenti, "cose passate", viste solo da un punto estetico, con emozioni sbiadite dal tempo.
Si consiglia, per evitare un rinchiudersi in eremitaggio del Nocciolo la assicurante compagnia nella sua vita di un Melo che può aiutarlo a ristabilire il contatto con gli altri.

Corniolo
dall'1 al 10 aprile dal 4 al 13 ottobre

I nati sotto questo segno avranno spesso una vita affettiva, vista la loro predisposizione ad una potente fertilità, ricca di amori, avventure, colpi di fulmine, vissuta con gioia e leggerezza. Saranno amanti un po' farfalloni, anche se pieni di energia e squisiti, comunque come amici saranno i più affidabili e ricercati. Dovranno controllare la loro vitalità che talune volte potrà prendere una strada negativa e trasformarsi in aggressività che si esprimerà in malcontento e noia di vivere, pur nascondendo un importante senso di colpa. Per un nato sotto il segno del Corniolo sarà essenziale fino all'ossessione diventare un personaggio importante, lasciare una traccia di sé, inventare o creare qualcosa di nuovo.
I Cornioli, tendono ad acuire la propria sensibilità e a vivere le bellezze del quotidiano come una pena molto faticosa, sono delicati, candidi ma irrequieti ed intuitivi. Dotati di fantasia spericolata e molto poco realistica potrà riportarli nella giusta carreggiata un saggio Ulivo.

Acero
dall'11 al 20 aprile dal 14 al 23 ottobre


Il legno dell'acero, robusto e leggero, fin dai tempi antichi è stato usato per la realizzazione di archi da caccia e da battaglia. L'influenza del passato ha quindi segnato il segno dell'Acero marchiandolo con caratteristiche di notevole aggressività e capacità organizzative. I nati sotto il segno dell'Acero sono indenni da tutte le tempeste, evocano l'immagine del vigore, ma pur conducendo un'esistenza grandiosa a volte rischiano di uscire dai binari dei nobili propositi.
Per un Acero la vita familiare può essere spesso troppo riduttiva; le sue professioni ideali sono di tipo sacrale, devono esigere dedizione e limpidità d'animo come monaci, giudici, medici, oratori. Cercheranno il più comodo successo nella vita mondana gli Aceri che non si sentiranno di condurre una vita prevalentemente solitaria, al limite dell'ascetico. La smania di ricerca li condurrà sovente ad un narcisismo spinto che, solo con il raggiungimento di una età più matura, continuando a porsi in discussione, si tranquillizzerà. Per creare un equilibrio ideale ai nati sotto il segno dell'Acero è consigliata la compagnia di Meli e Bagolari

Noce
dal 21 al 30 aprile dal 24 ottobre al 2 novembre


Il Noce, albero solitario, fu glorificato come dispensatore di doni e nutrimento. I nati sotto il segno del Noce si notano per la loro presenza imponente un po' dappertutto; sono amici e protettori dei più saggi. Ma, dopo avere usufruito della protezione e riposo sotto le loro foglie è alquanto pericoloso lasciarsi controllare da un nato sotto questo segno. Essendo tenebrosi ed eclettici, i noci da un lato saranno attirati da una carriera tendente all'uso della strategia, ma dall'altro preferirebbero dedicarsi completamente al carattere solitario un po' lunatico che gli identifica, con un lavoro separato dalla società. Sarà indispensabile stabilire un legame fra queste tendenze dualistiche, estremamente pericolose se vissute separate. Per evitare il continuo rischio di rinchiudersi in un vita puramente interiore, lontana dalla realtà di tutti i giorni, i nati sotto il segno del Noce avranno dalla loro l'utilizzo della lucidità mentale che è un loro dono ereditario tipico. Consigliamo ai Noci di lasciarsi guidare, in una vita senza troppa affettazione, dalle Querce e dagli Aceri

Castagno
dal 15 al 24 maggio dal 12 al 21 novembre


Dato che i suoi frutti sono il principale nutrimento dell'inverno, la tradizione popolare riconosce al Castagno una capacità di preveggenza. I nati sotto il segno del Castagno hanno la consuetudine di discutere con il mondo sociale e con le sue regole, normalmente tendono ad essere belli e vigorosi, tesi a sviluppare il proprio io interiore, che risulta essere la loro parte più vera e disciplinata. Soprattutto nei loro primi anni di vita, i Castagni raramente si trovano a proprioagio, nella propria pelle e nella propria sessualità. Essendo rigorosi moralisti e censori i Castagni hanno sovente necessità degli altri per ritrovare in loro la vera nobiltà che li distingue. In particolare in compagnia di anime semplici (come i Pini o le Betulle), con i quali riescono a costruire una costruttiva filosofia ed un rapporto sinceramente improntato alla generosità, la loro personalità tende a mutare sempre in un costante miglioramento.

Frassino
dal 25 maggio al 3 giugno dal 22 novembre al 1 dicembre


I nati sotto il segno del Frassino, rassicuranti come sono, riescono ad essere piacevoli ed irritanti allo stesso tempo. Palesano spesso la tendenza a ritenersi indispensabili, in conseguenza dell'argomento che nell'antichità quest'albero era considerato simbolo di potenza e d'immortalità. I veri esponenti del Frassino, se riescono a scherzare solo fino al momento giusto con il destino, sono un segno positivo. Sono fiduciosi degli uomini e negli elementi della natura, non si lasciano ingannare dai miraggi. Sono ferventi sostenitori della giustizia, ma è però la parte cinica del loro carattere che usano per risolvere i problemi sia quotidiani che metafisici. Il nati sotto il segno del Frassino adoperano le buone maniere con naturalezza senza ritenersi in obbligo di farlo, dato che disdegnano le regole imposte, in definitiva non si preoccupano delle convenzioni sociali. La "non-chalance" con cui si comportano egoisticamente viene ammorbidita dalla generosità e dalla scelta di vivere - prima o poi - con un solo altro elemento. La decisione di legarsi ad un solo compagno rendono la vita dei nati sotto il segno del Frassino e di chi a Lui si accompagna feconda e serena. Per loro, in questo caso, la migliore decisione è legarsi a quelli dell'Ulivo o del Faggio.

Carpino
dal 4 al 13 giugno dal 2 all'11 dicembre

Fin dall'antichità il legno bianco del Carpino è sempre stato usato per la costruzione di carri, abitazioni, templi. Essendo perciò visto come simbolo dei trasporti, dell'utilità, i nati sotto questo segno saranno abilissimi mercanti, viaggiatori. I nati del Carpino ameranno le feste, si prodigheranno in regali, inviti, ma risulteranno purtroppo un po' superficiali e poco introspettivi.
Durante l'adolescenza saranno tendenzialmente poco calorosi e comunicativi, con l'età si svilupperà in loro una necessità estetica di eleganza che servirà in parte a disciplinare gli appetiti dei sensi. Il resto della loro ricerca sarà occupato da ambizioni lavorative.
I nati sotto il segno del Carpino, malgrado che ad uno sguardo superficiale sembrino atteggiarsi solo su pose e ostentazioni, possono maturando arrivare ad abbandonare la ricerca dell'estetismoe ritrovare un po' d'equilibrio nel loro rapporto conflittuale con la vita di tutti i giorni. Saranno di notevole aiuto a questo tormentato segno il Pioppo ed il Bagolaro. Dato che per i nati sotto il segno del Carpino la serietà è fondamentale, la fiducia in loro sarà sempre ben riposta e, se lasceranno il loro atteggiarsi comportandosi con normale semplicità, vedranno accrescere notevolmente la simpatia degli altri nei loro confronti.

Fico
dal 14 al 23 giugno dal 12 al 21 dicembre

Il Fico è uno dei simboli dell'abbondanza assieme all'Olivo. Ma, essendo molto più delicati di quanto sembrino all'apparenza, i nati nel segno del Fico, devono essere nutriti e protetti in uno spazio comunitario ed affettuoso, così da potere espandere il loro fogliame rigoglioso, in caso contrario se non sono amati, possono rinseccarsi. Fino dalla nascita le persone del Fico apprezzano le gioie della famiglia, e spontaneamente sarebbero socievoli e generosi; purtroppo sovente tendono a troncare le discussioni ed i problemi in maniera autoritaria e prepotente lasciandosi spesso trascinare nel tranciare giudizi precisi e prevedibili, moralisti e prevaricatori.
Per sanare validamente i loro comportamenti autoritari per i nati sotto il segno del Fico è importante avere fiducia negli affetti e nella famiglia. Per arginare la loro prepotenza devono accompagnarsi a compagni gentili ma fermi, ricercabili tra i Pini e le Betulle, che possono riuscire a costringere quelli del Fico a mostrare solo la loro gentilezza.

Betulla
24 giugno


I nativi del segno della Betulla, sottoposti all'influsso del sole allo zenith, hanno in dono un istinto aperto e creativo. Apprezzano gustare le gioie delle pareti domestiche, raffinati, ma allo stesso tempo viaggiatori instancabili, i nati sotto il segno della Betulla ispirano rispetto ed in contemporanea possono essere comici aiutati notevolmente dalla loro profonda intelligenza. Sono amanti degli enigmi, dei rebus, delle difficoltà e grazie alla loro capacità di apprendere da ogni singolo episodio vissuto sono sempre in grado di affrontare le singole asperità del quotidiano. Qualche volta, soprattutto in gioventù, risultano un po' sgradevoli per i loro soventi eccessi di zelo, che controllano maturando soprattutto davanti a convinte reazioni negative in particolare dei Meli. Malgrado che i nati sotto questo siano dotati di eccessi di cinismo che Li rende un po' restii ad aiutare gli altri, possono intraprendere con successo la carriera dell'insegnamento. Inparticolare, con l'aiuto di un compagno molto equilibrato come l'Olmo, che sa rendere amabile la loro compagnia altrimenti asfissiante, i nativi della Betulla sono capaci di amori realmente sinceri.

Melo
dal 25 giugno al 4 luglio dal 23 dicembre al 1 gennaio


Osservare un Melo, con la sua struttura poco imponente, la sua familiarità, la sua ingenuità, riposa lo sguardo. Allo stesso modo gli appartenenti al segno del Melo riescono a trasmettere nei loro compagni un senso di pace e di riposo, del quale spesso i Meli se ne avvantaggiano. La ricerca del piacere, il gustare appieno l'esistenza sono tra le caratteristiche predominanti dei nativi del segno, difatti la generosità dell'albero nei confronti del pomo appetitoso ricorda costantemente che i nati sotto il segno del Melo sono legati all'erotismo e all'arte di amare. La migliore caratteristica del segno è la generosità non potendo pretendere da un Melo le qualità legate al calcolo e alla strategia. Anche se la sete di conoscenza è alla base di tutte le ricerche dei nati del Melo, la superficialità pericolosa che talune volte penetra nel loro animo li rende preda della malinconia e della svogliatezza. In generale, sono troppo edonisti per scavare a fondo nella loro vera anima interiore. Scoprono qualcosa di sé solo attraverso i giudizi, spesso troppo rigorosi degli altri segni. I nati del segno del Melo, presentando caratteristiche d'animo delicate e affascinanti riescono a confortare le anime tormentate, facili da trovare soprattutto nel segno del Pioppo.

Ulivo
23 settembre


Severo e sottile. L'Ulivo è l'emblema nello zodiaco celtico del mondo del calore e del fuoco. Le nebbie dei dubbi svaniscono rapidamente ed ogni fantasma scompare dinanzi alla immobile luminosità di questo segno. Per realizzare questo l'Ulivo necessita di amore. I nati sotto questo segno sono simboli di pace, forza, purificazione, con in aggiunta una innata prodigalità. L'unico neo dei nati dell'Ulivo è a volte l'incapacità di avere un'opinione personale; questo gli rende indecisi nell'affrontare la vita, conducendoli talune volte ad esprimersi energicamente con formule assolutamente prive di significato ed estremamente convenzionali. Per conciliare la loro necessità di fraternizzare con una attenzione sincera ed onesta, i nati dell'Ulivo dovranno essere accompagnati da segni di intelligenza lucida. Assieme ad un portamento statuario quelli dell'Ulivo possiedono di solito ottima salute ed una particolare longevità. Sono particolarmente benefici per quello del segno dell'Olmo e del Cipresso.

Faggio
22 dicembre


Il primo simbolo dell'inizio della fase ascendente del ciclo annuale che incomincia il giorno dei solstizio d'inverno, è rappresentato dalla longevità e dalla prosperità del Faggio. I nati sotto il segno del Faggio sono amanti dell'eloquenza dato anche il loro stretto legame con le capacità della memoria. Saranno amabili conversatori, sempre avvincenti e interessanti, per queste qualità il loro lavoro ideale sarà correlato all'arte oratoria. Si inseriscono normalmente nella mentalità media del loro tempo, a volte saputelli, gli ostacoli dello stile classico e magniloquente non li spaventa. Sono tesi ad utilizzare la loro intelligenza per fini sostanzialmente economici e pratici, si dedicano assai raramente a ricerche metafisiche o idealistiche; non sono inclini a feste e attività conviviali. Per segni con caratteristiche sognanti come il Salice o l'Olmo i nati sotto il segno del Faggio verranno visti come insensibili ed egoisti; ma la compagnia rassicurante di quelli del Faggio si manifesterà preziosa per l'Abete e la Betulla, che a loro volta contraccambieranno con l'insegnamento dell'ispirazione e della fantasia
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